Posizione fetale
24 gennaio, 2008
Episodio 3×17 – Posizione fetale
Titolo americano: Fetal Position
Rete di trasmissione Italiana: Canale 5
Rete di trasmissione Americana: Fox America
Trasmesso in America il 27/03/2007
Trasmesso in Italia il 17/10/2007
Share: 22,9%
Ascolti: 5.603.000
Trama
Emma, una nota fotografa quarantenne, al quinto mese di gravidanza, è colpita da un ictus. Al PPTH, House visitandola viene a sapere che ha fatto l’inseminazione artificiale grazie alla donazione di un amico gay e ipotizza che Emma avrà presto nuovi attacchi. La presenza di sangue nella sacca del catetere è inoltre segnale di un’insufficienza renale. Sottoposta a TAC, a Emma viene diagnosticata una calcificazione della valvola mitralica, probabile causa dell’ictus. Chase e Cameron eseguono l’intervento per rimuovere il problema sotto la supervisione della Cuddy, emotivamente molto coinvolta nel caso. I reni continuano a non migliorare. Nella diagnosi differenziale, Chase pensa alla preclampsia, Foreman a una sepsi. House, impegnato a programmare una fantomatica vacanza, ordina vari test, che rivelano che il problema non è nella donna, ma nel feto. House ritiene che abbia la sindrome di Ballatine; per averne una conferma deve però analizzare tramite un’ecografia il cuore del feto, cosa che può fare solo paralizzandolo perché non si muova. L’esame evidenzia che il problema è in realtà alla vescica del bambino, grande quattro volte più del normale e che schiaccia gli altri organi. Viene inserito uno shunt per decomprimere la vescica. Intanto, quando la Cuddy la mette in guardia sulle conseguenze della sua relazione con Chase, Cameron si lamenta con House per il fatto che ha fatto trapelare la cosa. Insorge un altro problema per Emma: adesso ha i segni dell’ittero. Anche il suo fegato sta cedendo. Per House l’unica soluzione è l’aborto, dato che il feto avrebbe bisogno di altre due settimane per avere una speranza di sopravvivenza mentre Emma morirà entro due giorni, se non intervengono. Emma però rifiuta l’aborto. Prende in carico il caso la Cuddy, che spera di salvare il bambino somministrando ad Emma corticosteroidi che accelerano lo sviluppo del feto, ma che provocano alla donna un edema polmonare. La Cuddy è frustrata e ammette con Wilson di non aver agito con la lucidità necessaria. Comunque dato che Emma è attaccata a un respiratore, continua con la cura, poi va a casa di House, pronto a partire per la sua vacanza, e lo convince a tornare in ospedale. Dato che alcuni test sul feto non sono possibili dall’esterno, House decide di effettuare un pericoloso intervento esplorativo. Quando taglia l’utero della madre, la manina del bambino si stringe al suo dito e House si blocca fissando le mani meravigliato. Il chirurgo nota tre lesioni ai polmoni riparabili, ma all’improvviso Emma ha una crisi. House sta per tagliare il cordone ombelicale, ma la Cuddy lo ferma e usa il defibrillatore. Il cuore di Emma riprende a battere e l’intervento ha successo. Alla fine Emma ringrazia House, che ribadisce che se fosse stato per lui la sua gravidanza non sarebbe proseguita, però per la prima volta considera il feto un bambino. Cuddy regala ad House un biglietto aereo per l’isola di Vancouver, ma House, una volta a casa, lo strappa, stacca il telefono e si siede davanti alla tv.
























































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